Italia e Australia sono legate da una delle più grandi storie di emigrazione del Novecento. Melbourne in particolare ospita una vivace comunità italiana, e molti viaggiatori italiani uniscono il turismo a una visita a parenti o amici. Che tu sia diretto a Lygon Street, alle spiagge dell’Australia Occidentale o nell’outback, prima ti serve un’autorizzazione di viaggio. Per i titolari di passaporto italiano si tratta dell’eVisitor per l’Australia (subclass 651).
Gli italiani hanno bisogno del visto per l’Australia?
Sì. I cittadini italiani devono avere un’autorizzazione valida prima di partire per l’Australia, anche per un breve soggiorno. In quanto titolare di un passaporto dell’Unione europea, puoi richiedere l’eVisitor, un’autorizzazione elettronica collegata al tuo passaporto. Non c’è nessuna etichetta da ritirare: l’autorizzazione viene verificata automaticamente al check-in e all’atterraggio.
Importante: la carta d’identità italiana non è valida per viaggiare in Australia: ti serve un passaporto valido. Quando lo hai, puoi richiedere l’eVisitor online dall’Italia.
Cosa consente l’eVisitor
L’eVisitor copre viaggi di turismo e di affari: vacanze, visite a parenti e amici e attività di lavoro come riunioni, fiere e conferenze. Consente ingressi multipli durante il periodo di validità, con soggiorni fino a tre mesi ciascuno. Molti viaggiatori italiani ne approfittano per scoprire l’Australia in due tappe, con una parentesi in Nuova Zelanda o in Asia.
L’eVisitor non consente il lavoro retribuito. Se vuoi lavorare mentre viaggi, valuta il visto Working Holiday descritto più sotto.
Come fare domanda dall’Italia
La richiesta si presenta online e devi trovarti fuori dall’Australia al momento della domanda. Il nostro modulo è in italiano e il nostro servizio ti guida passo dopo passo:
- Compila il modulo online con i tuoi dati personali e del passaporto, esattamente come compaiono sul documento.
- Rispondi alle brevi domande sulla tua situazione e sul viaggio.
- Il nostro team verifica la richiesta prima di inviarla alle autorità australiane, la cui procedura è in inglese.
- Ricevi una conferma via e-mail non appena l’eVisitor viene rilasciato.
La maggior parte delle richieste viene elaborata in pochi giorni lavorativi. Fai domanda almeno due settimane prima della partenza e prima di prenotare voli non rimborsabili. Quando sei pronto, inizia la tua richiesta di eVisitor.
Consigli su nomi e passaporto
- Molti cognomi italiani contengono un apostrofo o una particella, come D’Angelo, De Luca o Di Stefano. Inserisci il nome esattamente come appare sul passaporto, seguendo la zona a lettura ottica in cui accenti e apostrofi sono semplificati.
- Il passaporto italiano può riportare due nomi: inseriscili tutti come sono stampati.
- Il passaporto deve restare valido per tutto il soggiorno; sei mesi oltre l’arrivo sono un margine comodo.
- I bambini hanno bisogno di un proprio passaporto e di una propria richiesta.
Organizzare il viaggio dall’Italia
Come arrivare. L’Italia ha un raro vantaggio: Qantas opera un volo diretto stagionale tra Roma e Perth, uno dei pochi collegamenti senza scalo tra l’Europa continentale e l’Australia. Fuori stagione, e da Milano, Venezia, Napoli o altre città, i voli fanno di solito scalo in un hub del Medio Oriente o dell’Asia. Calcola circa 17 ore con il volo diretto per Perth e 21-24 ore con scalo per la costa orientale.
Fuso orario. Sydney e Melbourne sono avanti di 8-10 ore rispetto all’Italia, a seconda dell’ora legale nei due paesi. Perth è avanti di 6-7 ore.
Stagioni. Le stagioni sono invertite: l’inverno italiano è l’estate australiana. Per visitare comodamente Melbourne e Sydney, primavera e autunno sono ideali, mentre il nord tropicale dà il meglio nella stagione secca. Leggi la nostra guida sul periodo migliore per visitare l’Australia (in inglese).
Guidare. In Australia si guida a sinistra. Poiché la patente italiana non è in inglese, la maggior parte degli Stati australiani chiede ai visitatori di avere con sé un permesso internazionale di guida o una traduzione ufficiale in inglese insieme alla patente.
Elettricità e cibo. La tensione è di 230 V come in Italia, ma serve un adattatore per prese di tipo I. E resterai piacevolmente sorpreso dalla qualità dell’espresso: sono stati gli emigrati italiani a plasmare la cultura del caffè australiana.
Working Holiday per i cittadini italiani
I cittadini italiani tra i 18 e i 35 anni possono richiedere il visto Working Holiday (subclass 417), che permette di viaggiare e lavorare in Australia fino a un anno, con ulteriori anni possibili se si soddisfano i requisiti. Il limite di età si riferisce al giorno in cui presenti la domanda. La nostra guida al visto Working Holiday (in inglese) spiega i dettagli. Per una vacanza o una visita ai parenti senza lavoro, l’eVisitor è l’opzione più semplice.
Domande frequenti dei viaggiatori italiani
Posso viaggiare con la carta d’identità? No. Per andare in Australia serve un passaporto valido.
Quanto tempo posso restare? Fino a tre mesi per visita, con più visite possibili finché l’eVisitor è valido.
Posso andare a trovare i parenti in Australia con l’eVisitor? Sì. Le visite a parenti e amici sono uno degli scopi principali dell’eVisitor.
C’è un volo diretto dall’Italia? Qantas opera un volo diretto stagionale tra Roma e Perth. Controlla gli orari aggiornati al momento della prenotazione.
Posso lavorare con l’eVisitor? No. Per il lavoro retribuito serve un altro visto, come il Working Holiday.
Altre guide
Viaggi con amici o familiari che hanno un altro passaporto? Le nostre guide per paese (in inglese) spiegano cosa vale per loro: Svizzera, Regno Unito, Irlanda, Germania, Paesi Bassi, Francia e Spagna. Per approfondire, leggi la nostra guida completa all’eVisitor e la guida all’arrivo in Australia (in inglese).